Insieme, il nuovo festival del libro di Roma per restituirci lo spazio del tempo

Insieme, il nuovo festival del libro di Roma per restituirci lo spazio del tempo

Insieme: lettori, autori, editori è il nuovo festival romano del libro pensato dagli organizzatori di Libri Come, Più Libri Più liberi e Letterature; due luoghi suggestivi per quattro giorni di incontri con la cultura

Primum vivere, deinde philosophari. Una vecchia massima sempre attuale, tanto semplice quanto dissacrante. Sopratutto, una verità presa fin troppo alla lettera nel nostro Paese che, alla prima occasione, o crisi, non ha mai esitato a ‘tagliare’ proprio quella cultura di cui sfoggia le bellezze dinanzi al resto del mondo, considerata un lusso da tempi d’oro, un drappo prestigioso, un trofeo da teca. La crisi pandemica di recente attraversata, ed ancora in corso d’opera, lo ha dimostrato ancora una volta: scuole, biblioteche, teatri, cinema, editori, ne hanno tutti pagato le amare conseguenze, pur senza mai tirarsi indietro, pur senza perdersi d’animo.

Insieme, il nuovo festival del libro di Roma per restituirci lo spazio del tempo

Ed è proprio la necessità, diremmo, la madre di tutte le invenzioni e di tutte quelle iniziative che hanno il grande pregio di resistere alle avversità e, anzi, fare di ogni evento, anche traumatico, occasione di crescita e progresso. Il nuovo festival romano dedicato al libro (quello cartaceo, con la macchia di marmellata sulle prime pagine) porta il nome, quasi impronunciabile di questi tempi, di ‘Insieme’, con il quale si intende chiaramente ristabilire, già dal punto di vista lessicale, una prassi che stava, forse, lentamente svanendo o mutando di forma, acquisendo una veste ibrida e a molti irriconoscibile. La prassi di una fiera dedicata esclusivamente al libro, gli autori, la cultura e lo scambio di idee de visu.

Dal 1 al 4 ottobre in due luoghi magici della Capitale

Un evento unico e irripetibile, un’occasione da non perdere per nulla al mondo. Dal 1 al 4 ottobre, sullo sfondo la città eterna, una grande area espositiva con ben 168 stand, decine di incontri con gli autori, ed ancora reading, performance artistiche e musicali che prenderanno vita e forma in due luoghi tra i più suggestivi della Capitale: il Parco Archeologico del Colosseo e l’Auditorium Parco della Musica; i grandi capolavori del passato e dell’antichità forniscono un palcoscenico perfetto per i libri. L’iniziativa nasce dai tre grandi appuntamenti romani dedicati al libro ed alla cultura – Letterature, Libri Come, Più Libri più Liberi – che hanno deciso di unire le loro forze ed i loro ingegni per poter offrire al pubblico una nuova ed avvincente manifestazione dal vivo; un festival nuovo, ma con radici forti e consapevoli.

Insieme, il nuovo festival del libro di Roma per restituirci lo spazio del tempo

Una sfida, non una semplice versione adattata e concentrata dei tre festival, ma un format totalmente innovativo e, certo, adeguato alle esigenze imposte dalla situazione sanitaria. L’obiettivo è quello di restituire agli appassionati, nel rispetto rigoroso dei protocolli di sicurezza, quella pur necessaria ritualità collettiva che ci spinge a riunirci e a fruire di un’esperienza letteraria; riunirsi dinanzi ad un libro ha un qualcosa di ancestrale ed antico, ci ricorda di quei tempi sepolti della memoria in cui l’ascolto, la lettura, li si praticavano in comunità, insieme, raccolti in un’unica coscienza collettiva. Un momento di scambio, incontro e condivisione di uno spazio fisico tra autori, lettori ed operatori del mondo dell’editoria. La parola d’ordine è, dunque, ‘spazio fisico’; il festival Insieme avrà cura di limitare al minimo – e a nomi di assoluta rilevanza culturale – il ricorso a collegamenti via internet, che da mesi hanno completamente invaso e modificato il nostro contatto con il mondo della letteratura e della cultura, sostituendosi ai consueti spazi d’incontro. A gran voce questo festival sancisce il ritorno allo stare insieme, in piena sicurezza, concretamente. Sarà comunque possibile ricorrere al collegamento in streaming per coloro che non potranno esserci o che si trovino in altri luoghi.

Gli ospiti

Ci saranno scrittori ed autori che sin dalle prime settimane di epidemia si sono interrogati, in forma saggistica, sull’inconsueto evento e sulle immediate (e non) conseguenze, come ha fatto Paolo Giordano – il quale sarà presente all’incontro coordinato da Angelo Piero Cappello e Alberto G. Ugazio (giovedì’ 1 ottobre, ore 16.00, Cavea dell’Auditorium) – così come coloro che hanno da subito sentito l’esigenza di scriverne in forma romanzata; è il caso di Giuseppe Genna che, tra l’altro, dialogherà con Franco Berardi (Bifo) in un incontro appassionato dal titolo ‘La Grande Pandemia’ (Venerdì 2 ottobre, ore 16.00, Teatro Studio Borgna). Saranno presenti anche pensatori che hanno interpretato ed analizzato questi mesi all’insegna della grande Storia del mondo, in un percorso ampio e complesso; parliamo di Roberto Esposito, per citarne uno, e i filosofi che hanno deciso di approfondire la questione del rapporto uomo-ambiente, uomo-pianeta: Emanuele Coccia, Stefano Mancuso (in dialogo con Teresa Mannarino), Vito Mancuso etc.

Letteratura, arte, giornalismo e media

Non mancheranno i nomi illustri del nostro panorama letterario contemporaneo, che presenteranno i loro ultimi lavori: Antonio Scurati, con il suo nuovo capitolo di M, Edoardo Albinati, Maurizio de Giovanni, Gianrico Carofiglio, Rossana Campo, Antonio Pennacchi, Cristina Comencini, Riccardo Falcinelli ed altri ancora. In programma, inoltre, c’è anche la lectio magistralis di Massimo Recalcati, Michela Murgia, Claudio Giunta; ancora, i dialoghi a due voci – senza mediatori o presentatori di sorta – tra Stefania Auci e Nadia Terranova, Chiara Valerio e Marco Malvadi, tra Valeria Parrella e Annalena Benini. Importante anche il reading di Tommaso Ragno da Vita e destino di Vassilij Grossman, tra le altre cose.

Folta e nutrita anche la presenza, infine, degli esponenti del mondo dell’informazione, sul tema del giornalismo e della corretta trasmissione dei fatti in un clima di forte tensione, in cui la trappola dell’ideologia è sempre alle porte: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, Aldo Cazzullo, Giovanni Floris, Riccardo Iacona. Marco Frittella dialogherà con il ministro della cultura Dario Franceschini e con Andrea Vianello nell’incontro a cura di RAI libri ”Italia green”. Tutti i dettagli ed il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento www.insiemefestival.it; gli eventi sono accessibili su prenotazione obbligatoria a partire dal 25 settembre, fino ad esaurimento posti.

 

articolo di

Claudio O. Menafra

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