La rincorsa dell’ego

Sembra di conoscerci da sempre

Il sesso?

Adesso è solo abitudine.

I silenzi?

Rigano il volto di noi ignavi.

 

E io mi perdo.

Rimugino.

Come un uccello in gabbia.

Libertà,

egoismo, solitudine.

Tutto mi osserva,

lontano o vicino,

prova a sentirmi.

 

La paura è solo una parola,

un anello spezzato

un’immagine elaborata

e poi sputata.

Fa bene, fa male

io rimango qui.

 

testo di

Daniele Altina

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