Anatomia di un racconto breve sulla vita coniugale – un racconto di Michelangelo Franchini

Questo racconto è stato pubblicato su Pastrengo.   Inizio in medias res. Pensieri della protagonista, stato d’animo della protagonista. Descrizione dell’ambiente cui si allaccia un piccolo flashback. Quotidiane azioni della protagonista foriere di un’agitazione inconfessata. Frase secca, perentoria, che esemplifica la problematica principale del racconto, nonché la causa (intuiamo) dello stato d’animo alterato della protagonista […]

Amazzonia

Divampano In alte fiamme I colori della morte. Trame di verde Intrecci di legno Foglie perdute. Risuonano nell’aria Versi stremati Animali ormai spenti. Il tempo scorre Annega il mondo Fumo di distruzione. Prendi la nostra mano Tendi le dita alla salvezza Stringi per non perderla. Aiutaci a guarire Polmone verde Torna a respirare. Arianna Taddeo

Ricordo di un Nobel: José Saramago e i “Quaderni di Lanzarote”

«Il piacere profondo, ineffabile, che è camminare in questi campi deserti e spazzati dal vento, risalire un pendio difficile e guardare dall’alto il paesaggio nero, scorticato, togliersi la camicia per sentire direttamente sulla pelle l’agitarsi furioso dell’aria, e poi capire che non si può fare nient’altro, l’erba secca, rasente al suolo, freme, le nuvole sfiorano […]

Science Fiction and Colonialism: heterotopic places in J. G. Ballard’s The Day of Creation – First Part

History, the evolution of the human species and the idea of progress are communal elements to Science Fiction and colonialism. Even if the appearance may mislead the reader, these two concepts are strictly connected especially when it comes to how the idea of space is perceived and shaped. In these terms, it is possible to […]

Autunno silenzioso

Frastornato, una nuova sera, lei non c’è, l’autunno alle porte, ammazzo un altro giorno. Brindo a me, a chi non c’è, a chi non frega nulla.   L’amore lentamente consuma, come una foglia, ha dato troppo in estate, ora a letargo. Vivo  il futuro pensando al presente. Resto muto. Ascolto.   Daniele Altina Ph. Luigi […]

Le geometrie della sensibilità, in arte Fabrizio Sclocco – The Geometries of sensitivity in Fabrizio Sclocco

ITA Fabrizio Sclocco nasce a Pescara nel 1989. Un diploma artistico e un percorso universitario in Architettura interrotto, dopodiché Toronto. Insoddisfatto dell’Italia, o più semplicemente della vita che conduce, nel 2012 Sclocco approda in Canada, all’inizio svolgendo lavori disparatissimi e tutt’altro che artistici, per poi riprendere in mano – di nuovo, e una volta per tutte […]

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