Minutaggio #2

5′   Una stanza vecchia, polverosa, una poltrona bianca a lato con l’uomo seduto sopra, anzi accasciato. Si tiene la mano sulla fronte con i capelli radi indietro, è sudato, lo vedi dalle chiazze sulla camicia in prossimità delle ascelle, sotto al gilet. Ti avevo detto che dovevi toglierti il gilet, gli dice la moglie, […]

Minutaggio #1

Questo racconto è stato pubblicato su Argo ed è apparso precedentemente nella rubrica L’Officina del Racconto.   3′   Tesoro ti prego non cominciare adesso. Non cominciare un’altra volta le dico, ma la porta del bagno attutisce i rumori, e chissà che sta facendo dall’altra parte, perché il silenzio è davvero inquietante, capito tesoro?, trovo […]

Espressioni #1

Un locale. Un bar. No, un pub. Un uomo seduto accanto alla finestra. Stanco. Un cameriere dall’aria strana. Fuori c’è bel tempo. No, l’uomo è pensieroso. Il cameriere gli chiede cosa voglia. Accanto, all’altro tavolo, una donna molto grassa. Non sa cosa vuole. Non è pensieroso è angosciato. Persone che vanno avanti e indietro. Accanto […]

Reminiscenze latenti

“Dottore, sono io… mi vedo; sono Flavio De Pasquale e credo che la particella davanti al nome abbia la sua importanza. Certo, debbo dire che sono confuso, nauseato da mille ricordi, più simili a echi; da interferenze di un vissuto lontano. Comunque mi vedo, sono io. Sono il Commendator De Pasquale, proprietario di un’azienda alimentare […]

Marina

Marina apre e chiude i cassetti del comò. È seduta in terra con le gambe incrociate, le chiappe nude a contatto con il pavimento freddo. È estate, fa caldo. Sta mettendo in ordine le cose inutili che ha riposto distrattamente nei cassetti del comò durante il resto dell’anno. Il primo cassetto era pieno di cavi, […]

Anatomia di un racconto breve sulla vita coniugale – un racconto di Michelangelo Franchini

Questo racconto è stato pubblicato su Pastrengo.   Inizio in medias res. Pensieri della protagonista, stato d’animo della protagonista. Descrizione dell’ambiente cui si allaccia un piccolo flashback. Quotidiane azioni della protagonista foriere di un’agitazione inconfessata. Frase secca, perentoria, che esemplifica la problematica principale del racconto, nonché la causa (intuiamo) dello stato d’animo alterato della protagonista […]

Le geometrie della sensibilità, in arte Fabrizio Sclocco – The Geometries of sensitivity in Fabrizio Sclocco

ITA Fabrizio Sclocco nasce a Pescara nel 1989. Un diploma artistico e un percorso universitario in Architettura interrotto, dopodiché Toronto. Insoddisfatto dell’Italia, o più semplicemente della vita che conduce, nel 2012 Sclocco approda in Canada, all’inizio svolgendo lavori disparatissimi e tutt’altro che artistici, per poi riprendere in mano – di nuovo, e una volta per tutte […]

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